Please forgive me

Se in U.S.A spari una bestialità, i media e l’opinione pubblica ti linciano finché non ritratti, sincero o meno. Questo è accaduto all’ultra conservatore Todd Akin, deputato repubblicano del Missouri in gara per il Senato, parlando di stupro vero (legitimate rape) e di strani meccanismi che permetterebbero alla donna di “chiudere tutto”, evitando di essere veramente violentata se lo vuole. Ecco, come mai in Italia si apre beatamente bocca in televisione e sui giornali  dicendo le cose più atroci (sui gay, per dirne una) senza che poi nulla di fatto accada? Sarebbe da chiederselo, no?

Banalità

Qualche giorno fa sono stato ospite di Andrea Venuto nella trasmissione che conduce settimanalmente e che si occupa dei temi legati alla disabilità: ” Tutto è SuperAbile”, una iniziativa sperimentale che spero continui a lungo.  Andrea, che è stato recentemente coinvolto in un “siparietto” con la Ministra Fornero e in una giusta, seppur garbata polemica con il TG di La7 (che titolava il suo servizio in cui appariva Venuto, in prima battuta, “Il Ministro e il malato”), lavora sodo per parlare di cose di cui si tratta ancora drammaticamente troppo poco. E la domanda banale è: ma perché trasmissioni del genere non le vediamo sui canali generalisti o anche sulla tv satellitare a pagamento, Rai, Mediaset o Sky? E soprattutto, perché nei vari talk show che infestano le nostre serate non sento mai parlare di questi temi oltre al solito bla-bla o non vedo Andrea ospite a parlarne?

Indemoniati, addirittura

Indemoniati, addirittura. Durante la trasmissione Vade retro, andata in onda il 9 giugno scorso su TV 2000, canale di proprietà della CEI, la Conferenza Episcopale Italiana, il Monsignor Andrea Gemma, esperto di esorcismi, paragona l’indemoniato dal quale si cerca di far uscire il Diavolo “ad un down”. Incredibile? Basta dare un’occhiata al video e sentirlo con le proprie orecchie. La storia purtroppo esce solo ora, ed esce ovattata, con la maggior parte di stampa e tv che se ne occupa in maniera del tutto marginale, come sempre avviene quando si parla di disabilità. E a dispetto della legittima indignazione dei genitori delle persone (persone, sì, utilizziamola questa parola) con Sindrome di Down. Un altro brutto esempio di stigmatizzazione o un’uscita infelice? Il Prelato tace. Forse una parola di scuse, anche per una gaffe, avrebbe portato un cristiano perdono.

Abbasso la Squola

E anche la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione finisce nel tritacarne, vittima dell’onda dell’anticasta. Mi ha colpito negativamente l’approccio frettoloso con cui un servizio della trasmissione Ballarò, che religiosamente seguo ogni martedì sera, ha affrontato il tema delle scuole di formazione delle amministrazioni pubbliche in Italia. Ora, è evidente che la televisione ha i suoi tempi e che le misteriose cose della burocrazia sono complicate (a volte oscure) e poco digeribili, specie di questi tempi. Ma qual’è il senso di fare un elenco delle scuole nazionali di amministrazione con i relativi costi trasmettendo il messaggio che sono soldi buttati o, quantomeno, spesi male? Ma cosa fanno questi enti? Con quali risultati? Glissons. Ecco, nella stessa serata in cui Crozza cita l’ENA francese (una assoluta prima volta in tv!), forse sarebbe stato opportuno porre una questione importante all’attenzione dei cittadini, ovvero che reclutare con severità e formare bene il personale pubblico, e la dirigenza in particolare, significa fare andare meglio il Paese, perché vuol dire aiutare a lubrificare rapporti e dinamiche fra imprese, cittadini, mondo delle associazioni e lo Stato. Come Associazione degli ex allievi della SSPA diciamo da anni che la Scuola Superiore della P.A. dovrebbe assumere un ruolo sempre più centrale nel panorama delle amministrazioni pubbliche e tanto si può e si deve ancora fare, ma alimentare indiscriminatamente la pur legittima reazione “anti-tutto-ciò-che-è-pubblico” non credo giovi a nessuno. Neanche ai cittadini che pagano le tasse.

Un Sanremo social

Non so se avete seguito Sanremo 2012, ma questo è indubitabilmente stato il primo Social Festival, commentato minuto per minuto su Twitter. Preso in giro? Sicuramente. Celentano? Morandi gaffeur? Farfalline? Sì, tutto, ma seguitissimo. Con la Cucciari che ricorda Rosella Urru, la giovane cooperante rapita in Algeria, anche grazie al battage proprio su Twitter. Qui qualcuno dei messaggi mandati in ore di diretta. Twitter cambia l’approccio alle cose, altro che Facebook #soncose.

  • E’ sfinito, ricorda le cose di gioventù #gianni
  • Giampietro, resterei, ma mi aspettano. Girano i pitali. Ciao #nonnougo
  • Cazzo erano 5 ore che t’aspettava, a Gianni. Quanto je giraveno #nonnougobeghelli
  • Nonnougo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • E’ tardi. Ora passano con i pitali in platea #sanremo
  • Allora, vinca la migliore. Ma un secondo dopo scatti il bacio lesbo a tre #Giovanardi
  • Barbara #Cola: chi l’ha vista? ‘n artra gaffe
  • Il na-na-na-na era tutto #Masini, occhio!
  • Ma non possono fare ricantare il rapper con la riga da una parte? #sanreminem
  • @vitalbaa Sono terrorizzato dal post sanremo #chefaremo 🙂
  • La voce c’è. Pure un sacco de denti #Emma
  • @triomedusa arranco
  • Certo che dopo uno sbomballamento di 5 gg liquidano tutto in 20 secondi #mah
  • Aridaje co’ #Hendrix
  • Ma ho realizzato ora che il motivetto di “Perché sanremo è Sanremo” non c’è più #peccato
  • Ma Richard #Benson lo fanno cantare ancora?
  • daje de #Cocoduda, va’
  • Crisantemi anche per Ivanka #umilegrazie
  • Ivanka fetish #bastaessebone
  • Scusa??????????? #luca&paolo
  • Ma gli osservatori dell’OSCE per il voto a #sanremo sono arrivati? #nunmefido
  • @VeltroniWalter senza contare il fatto che #sanremo non l’avevano mai coperto?
  • Devo riprendere fiato e capire come esprimere il mio voto. Ma le primarie quindi le hanno fatte? #sanremo
  • La riforma elettorale di Sanremo sara’ più complicata da fare di quella del parlamento #cutugnum
  • @Rocco_Papaleo attonito
  • Regolamento di Sanremo fatto da Alfano Bersani Casini , mi pare un ispano-alemano camorrista…ad occhio eh
  • Ma cacchio, neanche Gianni ha capito come funziona!
  • Questa modalità di votazione me pare ‘na strunzata #poveromichealjackson
  • ‘un ho capito un cazzo #sparecchiavo (cit.) voto a #sanremo
  • ‘azz 20 secondi?
  • Micheal Jackson si piazza bene
  • Dolcenera sesta #civediamoacasa
  • Ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh? voto chiarissimo
  • Classifica senza goldensciér #eccitescion
  • sanremoflauer con rosmarin #sanremo
  • Anche per gli zombie pecunia non olet #sanremowhat?
  • Gianni l’hai capito. Agli zombie de Sanremo non gliene sbatte ‘na mazza #fattenenaraggione
  • Me sa che la Signora Claudia ha fatto fori #nonnougo Beghelli #condominiosanremo @triomedusa
  • Finally one moment of real music #saintremo
  • Poro nonno #ugo
  • Pienggi
  • Cazzo, è Dash! #signoraclaudia. Ma #nonnougo Beghelli ‘ndo sta?
  • Telepromozione: #nonnougo Beghelli???
  • Adesso ride, poi je mena #gianni #geppy
  • E #sanremortacciloro non è TT
  • Daje, piagni e facce Tarzan!
  • Su Sky Cube Zero
  • Su #La7 fanno Alveare del Terrore
  • @Rocco_Papaleo ma dove capperi era durante l’omelia? #sanremo
  • Ora i fotografi aspettano Gianni fuori dal teatro e lo corcano
  • Ma che scarpe da nerd c’ha? Gianni, scappellottalo! #sanremo
  • Gianni, c’ha 15 anni, cazzo!
  • Gesù…. #casilloimbarazzato
  • Arriva il giovane che hanno preso per il culo prima #Casillo
  • Non c’è più Lentano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! #sanremo
  • canone speciale #prisingulonettodacciughe
  • #Sanremo sta per finire. Domani twittare sarà un po’ più difficile. Per tutti
  • W Amici Cucciolotti
  • Cmq Celentano è in vestaglia #cattiverie
  • Adesso sbuca Pupo dal pianoforte #sanremo
  • Adesso baciatevi però #sanremopomicia
  • #sanremo Mizzica Celentano ma po’ di ironia no? Neanche don Mario t’ha ridato il sorriso. Dai pensa ai dané
  • Grida scomposte in platea. Hanno visto la luce #adriano
  • Pubblico Hasfidanken a #sanremo
  • In platea bestemmiano?
  • #estrapolescion
  • Mara, in verità ti dico, stasera sarai con me in Paradiso #sanremo
  • Gli stivaletti di c’è lentano sono meglio delle Camper #sanremo
  • #prisingulonettodacciughe il resto è Gianni #sanremo
  • Tutti in ginocchio. C’è lentano a #sanremo
  • ta ta ta ta ta #taccivostri
  • Little brands a #sanremo
  • A Zingaré, comincia a rivortatte! #sanremontalbano
  • @scristicchi No. C’è lentano adesso
  • Ecco la schedina! Ora e sempre #sanremortacciloro
  • Il supplizio goes on with Giletti. A Loré, grazie #sanremoratcciloro
  • Lorella incocainata
  • #sanrenga
  • @VeltroniWalter Un “ma anche” strepitoso. Grazie Uolter!
  • Si esce sconfitti a metà? #arisanremo che cazzata!
  • Che @unitaonline faccia sondaggi in diretta su #sanremo è ‘na novità #PDaSanremo
  • E aspetto #nonnougo Beghelli #sanremo
  • Eh sì, Ivanka la #foca la fa proprio bene #sanremortacciloro
  • 2nite I miss @Vendommerda a lot #saintremo
  • Hendrix rulez sulle scale a #sanremo
  • E dai! Marchetta a Ferragamo. Davvero #sanremortacciloro
  • Ah, ma Nanì è ‘na mignotta? #lhocapitosoloora
  • Voto #Zilli. Rectius, voterei se volessi spenne 1 euro #braccinoasanremo
  • Siparietti criptici. E col televoto non si scherza #sanremortacciloro
  • Ballando con le mezzeseghe #spotsanremo
  • Stavo per scrivere Coconuda spot coatto. Poi ho visto Ilary #sanremospot
  • Max: poraccio #sanremo
  • Dolcenera paracula #faber
  • Ma le tette della corista? #occupytette
  • Terrificante pippone #ENI
  • Attendo con malcelata impazienza #nonnougo Beghelli. Gianni, vai a trovarlo, cazzo! #sanremo
  • Richard Benson e Nino D’Angelo non sono male #canottiasanremo
  • Dai Lori, facci il moonwalking #canottiasanremo
  • ‘nu jeans e ‘nu canotto #sanremo
  • Duetto da estrema unzione. So’ sfiancati. Meno male che arriva Richard Benson #sanremortacciloro
  • La Zilli è proprio bona. Con tutto il gatto morto in testa #sanremomiao
  • Ora i fotografi sfanculano Gianni. Speriamo #sanremortacciloro
  • Gianni ha detto Ivakka. Giuro #sanremo
  • Su MTV ci sono i #solitiidioti
  • Gianni, al maestro lo dovevi slinguare, almeno #Sanremopomicia
  • A #Sanremo si pomicia etero
  • La schedina in mano in prime time prima di #Sanremo. Perfetto. Ma davvero #Sanremortacciloro
  • Mi preparo psicologicamente per #Sanremo, lo sforzo finale. Conto molto su @Vendommerda per la volata dell’ultima serata #sanremortacciloro
  • Vabbè, io ci riprovo a lanciare il TTT (Trending Trash Topic) per stasera #Sanremortacciloro

Gioca il giusto

Come facevano notare su twitter (grazie @RobTallei) a proposito dell’ormai celeberrimo spot della SISAL (sì, quello del “lasciatemi sognare con la schedina in mano”), non stona un poco quell’invito a giocare il giusto dopo l’orgia di creduloni che sventolano le loro ricevute intonando una tamarra cutugnata? E, aggiungo: ma in un momento in cui chi è rimasto senza lavoro sta sulle gru e il volume di gioco in Italia cresce di 1/4 in un anno, spingere a giocare non sa di speculazione sulla pelle dei grulli? Per quel che mi riguarda, sottoscrivo quello che ha scritto Giovanna Cosenza.

La accendiamo?

Mentre tante famiglie italiane vivono con preoccupazione gli effetti della crisi, mentre per i giovani è sempre più difficile pensare al loro futuro, mentre ci si accampa davanti Bankitalia manifestando contro la illogicità di un sistema economico-finanziario lontano dalla vita delle persone comuni, mentre un Governo si regge col nastro adesivo, dobbiamo subirci pure questo. Via Wil.

Se potessi avere 11.667 euro al mese

La media dei dirigenti pubblici guadagna 120-140.000 euro l’anno“. Testuale, adesso, il Ministro per l’Innovazione e la Pubblica Amministrazione a Porta a Porta. Centoquarantamilaeuro di media? Questo è quello che prendo. Al lordo, si badi bene, e me lo sudo. Che il “mio” Ministro spari cifre così, al tiro alla quaglia, in un clima in cui si è radicato un vero e proprio odio sociale nei confronti dei dipendenti pubblici, mentre si discute di cose serie come salvare i conti di un Paese che ha un’evasione fiscale vergognosa, in cui si fanno condoni e scudi che mortificano chi le tasse le paga, e che, di fatto, si metta altra legna al rogo del fannullone a pancia piena, no. Chi lavora nel pubblico deve essere pronto a fare la propria parte e rimboccarsi le maniche per salvare il salvabile e non ci si può tirare indietro. Ma cose del genere sono inaccettabili. Inaccettabili. Così, di getto, a mezzanotte.

Il concorso "Non solo fannulloni" bandito dalla Funzione Pubblica tempo addietro. Quando la realtà supera la fantasia

E lei si dovrebbe vergognare!

Per chi ancora non l’avesse presente, questo signore che strilla come un ossesso, inveendo conto il povero Edoardo Camurri (“io sono educato, sono di Torino, si figuri”, geniale) è uno dei principali artefici della immaginifica creazione della Terza Gamba su cui si regge il Governo della Repubblica. Così, tanto per.

Bubusettete!

E lo sapevo, cacchio. La tranquillità è durata troppo poco, il tempo di accusare il colpo e si riparte. Il Presidente del Consiglio ieri andava a ruota su radio e televisioni, tutte tranne Rai 3 (come mai?), con il collaudato repertorio made in USSR per convincere i milanesi a non votare per quell’estremista di Pisapia (che ha pure la panza, mi dicono). Nulla di nuovo sotto il sole, ma stavolta con un che di disperato, come evidenzia Massimo Franco sul Corriere. Personalmente credo che l’effetto saturazione sia arrivato: basta con la sfacciataggine, gli insulti, le barzellette, i comunisti mangiabambini, il bunga-bunga, il cerone. E’ mancata l’aria per troppo tempo e c’è voglia di normalità, di avversari politici e non nemici della civiltà, di dibattiti sulle proposte e non sul culo delle veline, di partecipazione dei cittadini e non di referendum sui miliardari.

Tutto nasce e tutto muore, incluso il ciclo del berlusconismo, e capisco che la disperazione serpeggi. Sono preoccupate le persone serie che militano nel centro-destra e che probabilmente hanno mal tollerato la cultura del ghe pensi mi: pensano a come riorganizzare uno schieramento monopolizzato dal capo carismatico e che negli anni si è culturalmente impoverito. Sono in ansia i berluschini e le mezze tacche che sono emerse grazie alla luce divina del Capo: hanno zero speranza di sopravvivere una volta che il loro Protettore cadrà in disgrazia. Per il momento però l’unica chiave è quella di dire che sì, magari noi abbiamo difficoltà, ma quelli dall’altra parte non stanno meglio e poi sono i soliti vecchi comunistacci. Ci pensa però la Lega a scombinare le carte, incalzata da una base furente: è in arrivo una sorpresa “che verrà presentata da Bossi e Berlusconi e che cambierà completamente il modo di pensare dei milanesi e di tutti coloro che voteranno al ballottaggio” a Milano. Si ipotizza per il momento di un trasferimento di Ministeri a Milano e una sorta di zona detassata, ma io non dispero di farmi sorprendere con altre mirabolanti soluzioni tirate fuori dal cilindro la prossima settimana. Bubusettete!