Nuvole sull’Europa

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Si avvicina l’appuntamento elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo e, di conseguenza, per capire il reale peso delle diverse famiglie politiche europee, incluso il nuovo gruppo sovranista. In Italia la campagna elettorale è stata sinora quasi esclusivamente ripiegata sulla dimensione casalinga, dedicando pochissimo spazio ai grandi temi che dovrebbero essere discussi al fine di capire come plasmare la nuova Unione europea che tutti, con accenti diversi, dicono di voler cambiare. Poiché giornali e talk show offrono poche occasioni per capire quale sarà – concretamente! – il destino del vecchio continente secondo la politica dello Stivale, l’unica alternativa possibile è andare a scartabellare i programmi dei principali partiti e movimenti in corsa (sul sito del Ministero dell’Interno sono disponibili tutti i simboli e i candidati). I testi dei programmi, quasi tutti pubblicati on line in versione pdf, sono stati scaricati ed il testo riversato in un generatore di “cloud” (in Italiano, nuvola), per capire quali siano i temi maggiormente ricorrenti. I diversi programmi sono risultati spesso di non rapidissima reperibilità, senza una chiara collocazione in home page. Siti generalmente abbastanza caotici, in linea con la moda da navigazione-maremoto del momento: da rimpiangere i vecchi, cari siti-vetrina di qualche anno fa. In un caso (Lega), un programma per le elezioni europee non appare essere stato redatto: sono stati allora inseriti i testi del materiale (manifesti e depliant, prevalentemente) presenti nella sezione “Europee 2019” del sito. Le diverse “nuvole” sono proposte in ordine rigorosamente alfabetico: molta Europa (con orientamenti, ovviamente, molto diversi), un po’ di Italia, di cittadini e di sostenibilità. Poca questione di genere e, paradossalmente, pochi migranti (ci sono gli stranieri, però). Praticamente assenti nelle nuvole anziani, minori e persone con disabilità, proprio quell’anima sociale la cui mancanza è unanimemente rimproverata all’Ue. Non mi sembra, a meno di mia disattenzione, siano state predisposte versioni in linguaggio ETR (easy to read) per le persone con disabilità intellettiva. Buona lettura.

Nel cloud di Europa Verde (qui il programma) spiccano, oltre a “Europa” (enorme), “europea” e “verde” parole come “cittadini”, “sociale”, “emissioni” e “diritti”. Seguono “cambiamenti”, “risorse”, “riduzione”, “ecologica” e “trasformazione”. Insomma, la nuvola verde trasuda spinta ecologista da tutti i pori, tenendo al centro i diritti dei cittadini europei e l’attenzione all’istituzione europea.

europa verde
Europa Verde

Per Forza Italia (qui il programma) emergono alcuni dei temi di cui più spesso parla il Presidente Berlusconi e vicini alla storia del partito: “sistema”, “economico”, “imprese”, “sviluppo”, “concorrenza”, “qualità”. Fanno capolino “Cina” e “Russia” accanto a “difesa”, “Europa” (piccolina), “mercato”, “produzioni” e “crescita”. Confermata, pare, l’impronta aziendalista e liberale del partito.

FI
Forza Italia

Per il partito guidato da Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia (qui il programma), giganteggiano “Europa”, “nostra”, “Italia” e “contrasto”, assieme ad un ricorrente “vogliamo”. Seguono alcuni temi familiari nel discorso politico di FdI come “sostegno”, “tutela”, “Italiani” e “Italiano”, “stranieri”, “sociale”, “famiglia”. Non mancano anche “sicurezza”, “nazionale”, “economia” e “imprese/aziende”.

FDI
Fratelli d’Italia

Per quanto riguarda la Lega Nord, il gioco è ovviamente falsato dalla mancanza di un apposito programma per le elezioni del Parlamento europeo (qui la pagina dedicata alle elezioni europee), ma i temi ricorrenti sono quelli ben presenti nello storytelling del segretario Salvini. Troneggia uno “stop”, dal significato inequivocabile.

Lega
Lega Nord

Il cloud del MoVimento 5 Stelle (qui il programma) abbonda di voci europee: “Europa” (assai presente), “Commissione”, “Parlamento”. Segue “cittadini”, “movimento”e “partiti” mentre, più defilati, compaiono termini come “cambiare”, “politica”, “bisogno” e, curiosamente, “PPE”. Spicca anche il movimento politico polacco “Kukiz”

M5S
M5S

La nuvola del Partito democratico (qui il programma) vede al centro la parola “cittadini”, seguita da “europeo” e “europea”, “sociale”, “sviluppo” e “sicurezza”. Più sullo sfondo temi propri dell’area sociale (“bambini”, “povertà”, “diritti”), con “imprese”, “investimenti”, “sostenibilità” e “sfide” invece in buona evidenza.

PD
PD

Evidente il binomio Europa-mercato di +Europa (qui il programma): tutte le possibili declinazioni di “Europa” si accompagnano a “libertà”, “sviluppo”, “mercato”, “imprese”, “cittadini”, “mobilità” e “investimenti”. Il resto è pulviscolo.

Piueuropa
+ Europa

Chiude la carrellata La Sinistra (qui il programma), il cui termina maggiormente ricorrente è “diritti”. Seguono “libertà”, “sociale”, “diritto”, “donne”, “garantire”, “movimento” e “solidarietà”. Meno in evidenza “migranti”, “sviluppo” e “pace”. Quasi invisibile “LGTBQI”.

Sinistra
La Sinistra

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