Gli Incalza sono altro

Riporto di seguito in formato integrale la lettera oggi pubblicata su La Repubblica contenente una mia replica, in qualità di presidente dell’Associazione dei dirigenti e manager pubblici provenienti dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, all’articolo di Massimo L. Salvadori. Perché gli Incalza sono altro.

Caro Direttore,
l’analisi condotta da Massimo L. Salvadori nell’articolo “I legami tra politica e burocrazia” (La Repubblica del 21 marzo) ripercorre dinamiche storiche e mostra casi di “buona burocrazia” in Europa, mettendo in guardia sui rischi di pericolose derive.
Tutto verissimo, se non fosse che il soggetto citato e preso ad esempio, Ercole Incalza, non è un “burocrate”. Incalza, innocente sino a prova contraria, non è dirigente pubblico, ma è ed è stato un consulente esterno. Chiamato e richiamato dalla politica.
Lo dico perché come dirigente che proviene dalla esperienza della Scuola Nazionale di Amministrazione sono un po’ stufo di sentirmi considerare il male assoluto perché ho fatto un concorso pubblico e ho dedicato la carriera al servizio dello Stato. Come i miei colleghi, non sono piazzato dai politici e rispondo di tasca mia delle mie azioni.
Ciò non significa ignorare i nodi da sciogliere nella PA, sia chiaro. Ma mentre si discute una riforma che rischia di tagliare dirigenti di ruolo a favore di chi viene nominato, il pericolo concreto non è la burocratizzazione, ma la moltiplicazione all’infinito degli Incalza di turno, funzionali al potere.
Discutiamo, anche aspramente. Ma partiamo dai fatti. Se io compio un illecito vengo licenziato dalla Pubblica Amministrazione, ma potrei essere richiamato come consulente esterno. La “burocrazia che resta”, richiamata da Salvadori, risponda alla politica, alla legge e ai cittadini. Il resto lasciamolo da parte, per favore.
Alfredo Ferrante
Presidente AllieviSNA

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One thought on “Gli Incalza sono altro

  1. dora ha detto:

    Non resta che sperare che i lettori si fermino a leggere con attenzione e non si limitino, come al solito, a scorrere i titoli.
    E’ in ogni caso un segnale positivo la pubblicazione della sua lettera da parte de la Repubblica.
    Con stima

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