Tutto escluso

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita“, diceva il Poeta. Io, più modestamente, dovendo cambiare indirizzo, avevo semplicemente chiesto a Infostrada di traslocare la mia linea telefonica voce più internet alla nuova residenza, mantenendo la mia formuletta “tutto incluso” e il medesimo numero telefonico. Beh, altro che selva oscura, sono entrato nel labirinto di Dedalo, senza uscita.

Andiamo con ordine. Faccio la richiesta il 6 dicembre: roba da poco, mi dicono, cosa di routine, ci prendiamo 30 giorni ma sicuramente a breve effettureremo il trasloco. Due giorni dopo il telefono nella vecchia casa si ammutolisce: poco male, tanto sto con gli scatoloni, non ho tempo per fare lo smanettone. Mi sposto di appartamento, passano i giorni, ci sono le feste di mezzo, capisco. Passa l’addetto Telecom per la parte di competenza e mi dà luce verde. Bene. Richiamo con l’anno nuovo: sì, tutto ok, mi dicono, dovrà però aspettare il 12, ma ci richiami. Io lavorerei il giorno, ma vabbè, sempre cortese saluto e me lo segno. Il 4 gennaio la lieta novella: una e-mail del servizio clienti mi dice che è cosa fatta. Solo che la linea non c’è… Richiamo: trasloco? ma quale trasloco, mi dicono. Passo una trentina di minuti al telefono con un simpatico jingle finché mi dicono che mi contatterà un tecnico. Ahia.

Attendo paziente e dopo qualche giorno un tipo mi chiama al cellulare: mi dà direttamente del tu (siamo democratici, per carità) e mi chiede se sono a casa per fare le prove con l’apparecchio. No, dico, io lavorerei (vedi sopra). Bene, appuntamento telefonico il giorno dopo alle 17.30. Immoto davanti al telefono, arriva l’ora fatidica ma non squilla: chiamo io col mio cellulare. Mi risponde il tipo palesemente insonnolito e mi chiede se il telefono suona. Dico: no! Ah, ok, allora qualcuno dovrà venire sul posto (corbezzoli che prove complicate, penso). Bene, quando mi chiamate per fissare un appuntamento, ché diventa un pelino urgente? Stasera o domani. Manco a dirlo, cellulare muto. Richiamo: non mi risponde. Mi attacco al 155, ma il malefico centralino mi riconosce e parte un disco automatico che mi dice che Infostrada si sta occupando del mio problema. E’ un muro di gomma impenetrabile. Ribecco, infine, il tecnico che mi liquida in 7 secondi netti dicendo che non è più un suo problema. E intanto siamo al 35mo giorno di silenzio telefonico. Fiore, ci pensi tu?

Annunci
Contrassegnato da tag ,

2 thoughts on “Tutto escluso

  1. Alessandro ha detto:

    Ci sono già passato.
    Subito un telegramma di diffida, indirizzato alla sede legale.
    E’ uno sturalavandino che funziona.

  2. Anonimo ha detto:

    ho avuto una esperienza simile !!! Ho pensato allora che il mio caso fosse una eccezione; evidentemente il disservizio è invece la regola.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: