Fine della trasmissione

La sinistra italiana è la peggiore del mondo. Spostamento ministeri? No, uffici di rappresentanza. Chi vota contro il centrodestra è senza cervello. Se vado in giro blocco le strade. Buonaiuti è il “caro Paolino”. Par condicio sistema folle e liberticida. Tacchi vertiginosi. Poche preferenze per me a Milano? Leggendo Berlusconi nel simbolo e barrandolo pensavano di darmi la preferenza. Sembra Patty Pravo: plastificato. La Corte Costituzionale è di Magistratura Democratica, che ha la vera sovranità. I comuni sono aziende. L’Agcom? E’ contro perché “uno dei nostri” era in minoranza. Sono buono. Pisapia: non può candidarsi perché ha fatto l’avvocato di De Benedetti (sic). i I grandi giornali, a partire dal Corriere della Sera, le tv private Sky e La7, e la Rai pagata con i nostri soldi stanno tutti con la sinistra. Italiani poveri? Spendiamo dieci miliardi in cosmetici. Apoteosi: Io credo di suscitare la benevolenza di tutti e se gli italiani mi conoscessero tutti avrei il consenso del 100 per cento. Berlusconi dixit nella consueta intervista a Porta a Porta.

Basta? Non proprio, perché Silvio Berlusconi ha parlato di giustizia e politica italiana con Barack Obama, certamente interessatissimo, al G8 francese in corso a Deauville: «Noi abbiamo presentato la riforma della giustizia e per noi è fondamentale, perché in questo momento abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra» è la frase colta dal labiale di un colloquio tra il Premier italiano ed il Presidente USA, trasmesso dal circuito chiuso prima dell’inizio dei lavori di una sessione del G8.

Berlusconi ha tirato fuori tutto il suo repertorio, inutile accanircisi, tutti lo conoscono bene, che lo si ami o che lo si contrasti. Tuttavia, mi sembra che qualcosa di diverso ci sia nell’aria. E’ un’impressione, un sentore. E non solo per i risultati deludenti del centrodestra nelle elezioni amministrative. Penso si sia riusciti a toccare il fondo: inutile stare a ripercorrere tutte le vicende, giudiziarie o burlesque, che hanno caratterizzato la vita politica italiana degli ultimi due anni. Fatta eccezione per alcuni pasdaran, sono abbastanza certo che anche chi voti o militi nell’area del centrodestra ne abbia le scatole piene.

Epperò, a fronte di una indicibile stanchezza, e di un altissimo rischio del dilagare dell’antipolitica, qualcosa si sta muovendo: proprio quando sembrava che gli italiani potessero digerire di tutto senza battere ciglio (atteggiamenti omofobi a cadenza fissa inclusi), intravedo qualcosa. Sento una voglia di lasciarsi dietro le spalle spettacolini e cabaret e di tentare di rifare politica: da destra e da sinsitra, aspra, su idee e programmi diversi, certamente, ma politica. Nessuna epoca di Mani Pulite qua: non si tratta di spazzare via una classe politca, che pure ha mille colpe. Si tratta, a mio modo di vedere, di riprendersi il corretto spazio nell’agone pubblico e di colmare la distanza fra Paese reale e classi dirigenti (non mi viene altro termine) cooptate che si è andato allargando a dismisura.

Sono ormai quasi tre anni che siamo avvitati sulle vicende private di un miliardario. Eppure non abbiamo potuto farne a meno. Ora, finalmente, mi pare si stia avvicnando il momento in cui il Paese vuole voltare pagina, ma occorre fare molta attenzione, soprattutto da parte delle opposizioni. Non basta una spallata e un cambio di fantino per rimettere in moto la fibra del Paese, perché di questo si parla. Va ricostruita una infrastruttura di base, una rete comunitaria che si è andata pericolosamente sfilacciando, una identità di fini che si andata perdendo: spero non si vogliano più guerre di religione, ma discutere sulle cose da fare. Per il Paese. Siamo alla fine della trasmissione. Potrebbe cominciarne un’altra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: