Tengo famiglia

La potenza di internet! Stavo per scrivere due righe di compiacimento per una bella iniziativa del Ministro per la Gioventù Giorgia Meloni, che ha lanciato il Registro Nazionale delle associazioni giovanili che si impegnano contro le mafie, quando mi accorgo di una cosa che mi era sfuggita e mi soffermo su una dirigente dell’Ufficio Gestione dei progetti di rilevanza comunitaria e politiche per la gioventù del Dipartimento governato dalla Meloni. Il sito della Presidenza del Consiglio riporta, con dicitura sufficientemente enigmatica per i comuni mortali, che la stessa è di Qualifica “D.II F. – ESTRANEO”. Traduco per i non addetti ai lavori: dirigente non membro dell’Amministrazione ed assunto con contratto in qualità di esperto esterno, senza concorso. Tutto legittimo e previsto da espresse norme di legge.

Lasciando da parte la mia personale convinzione che la tendenza a ricorrere a professionalità esterne dovrebbe essere assai limitata, ed esperita solo previa verifica interna, privilegiando le risorse interne alle Amministrazioni, dei bene informati mi dicono che la dirigente in questione sia la sorella di un deputato romano PdL ed ex AN assai conosciuto nella capitale, molto vicino da sempre alla Ministra Meloni. Se così fosse troverei la cosa semplicemente sconcertante. In primo luogo, perchè una norma elementare di correttezza rende perlomeno inappropriato affidare incarichi dell’Amministrazione (e non, come è naturale, incarichi di natura politica e fiduciaria) ad amici, parenti o colleghi di partito. E questo, si badi bene, senza riferimento alcuno alla preparazione del “portato”, che può ben essere eccellente: il solo fatto, tuttavia, di esporsi al sospetto che quella nomina possa velarsi di una qualche preferenzialità extra ordinem dovrebbe consigliare una prudente astensione. In secondo luogo, la cosa potrebbe far arguire che la nomina sia stata voluta o sollecitata dal Ministro in persona che, in quel modo, interverrebbe direttamente in un affare squisitamente amministrativo di competenza, in questo caso, del Direttore Generale.

Se i fatti non rispondono a quanto ipotizzo, ho preso una cantonata e mi scuso. Se, al contrario, i legami di parentela fossero quelli che mi dicono, allora non ci sarebbe giustificazione alcuna e consiglierei a tutti i rappresentanti del Governo (ma il discorso vale in modo trasversale, sia chiaro) che in televisione e sui giornali si riempiono la bocca di etica, trasparenza e pulizia nella cosa pubblica di farsi un bell’esame di coscienza ed evitare sermoni. Il registro antimafia mi piace e mi complimento, ma meno male che c’è internet!

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3 thoughts on “Tengo famiglia

  1. nandokan ha detto:

    E’ una vergogna che una personcina seria come te osi fare delle illazioni così biecamente prive di fondamento! Come si può facilmente dimostrare con questo pezzo di archivio, le tue insinuazioni sono destinate a essere smentite. Per essere confermate e avallate… :o))

    http://www.notapolitica.it/2009/5/19/vi-pare-una-velina.aspx

  2. Donato ha detto:

    Grazie Alfredo. Ti fa onore l’appunto relativo al membro di un partito per il quale, se non sbaglio, eri anche stato candidato. Il mio commnento: qui alla ASL di Cuneo (che è in perfetto pareggio economico) non ci sono i soldi (la cassa che non arriva dalla Regione/Ministero) per pagare servizi essenziali e ai lì chi dovrebe dare l’esempio inventa uffici (perchè anche questo a me pare…) e li affida a parenti. Come fanno poi a lamentarsi se un giorno qualcuno ripensa alla violenza, che altro mezzo ha ormai un povero cristo (un piccolo imprenditore, un impiegato, un giovane avvocato, un cameriere) per difendersi?

  3. Alfredo Ferrante ha detto:

    Ciao Donato, grazie a te. Sono stato candidato del PD alle politiche 2008, in realtà, ma l’accenno che facevo alla trasversalità di questo “vizietto” della classe politica faceva riferimento, tra l’altro, ai tanti esempi di piazzamento di gregari di seconda fila del centrosinistra nelle municipalizzate romane realizzato proprio durante l’era Veltroni. Insomma, la P.A. come carne da macello bipartisan! Saluti

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