Ciao Eva

La notizia l’ho letta sui giornali, i dettagli me li sono cercati in rete, su Critical Mass e siti collegati. Eva è morta la notte del 28 ottobre a Roma, in Via dei Fori Imperiali, in pieno centro, al ritorno dal lavoro. Eva aveva 28 anni e si muoveva in bici, ed era in bici quando un taxi l’ha investita, ammazzandola. Eva era proprio bella, veniva dalla Repubblica Ceca.

eva

Serve altro per dimostrare a che livello le nostre città sono arrivate? Parcheggi a cielo aperto, autostrade per decerebrati che si lanciano a folle velocità e che considerano una sciocchezza il limite urbano dei 50 km orari. Una giungla quotidiana di follia, ore perdute al volante per fare pochi chilometri e un numero di morti sulle strade – delle città, soprattutto – impressionante, come ci racconta, ad esempio, l’Associazione familiari e vittime della strada. E perchè accade tutto questo?

Intanto perché la rete dei mezzi pubblici spesso fa ridere, e quella di Roma fa sbellicare. Poi perché da sempre siamo la nazione delle quattro ruote, dove avere una macchina, magari potente, è l’obiettivo di tanti, specie dei ragazzi e delle ragazze che sono bersagliati da messaggi a senso unico. E, dulcis in fundo, case automobilistiche che ci raccontanto quanto sia di tendenza viaggiare in macchine silenziose in paesaggi splendidi, il tutto nel silenzio di Autorità che potrebbero valutare se ci sia della irresponsabilità in questi messaggi. Quando va bene. Quando va male, pubblicità che andrebbero rimosse come questa, in bella vista nella mia città, di un vero e proprio mostro che si chiama Dodge Nitro Street Edition.

Chissà se a Eva piacevano questi bei macchinoni….

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2 thoughts on “Ciao Eva

  1. Dario Q. ha detto:

    Solidarietà piena all’ennesima vittima della strada, da chi è rimasto orfano causa pirata.
    Devo però osservare che molti ciclisti a Roma girano senza i fanal regolamentari, cosa che non solo è contraria al codice, ma è anche pericolosissima.
    Non so se anche questo fosse il caso, ma il problema dell’educazione stradale riguarda tutti gli utenti.
    Superfluo dire che la pena per il mancato rispetto di una prescrizione codicistica non può essere la morte…

  2. ulivoprenestino ha detto:

    L’ufficio politico di Ulivoprenestino
    ha visto la iniziativa di commemorazione
    del tristissimo lutto proprio a via dei fori imperiali
    e rivolge un appello (votato alla unanimità).

    Appello perchè sia individuato e processato il guidatore del Taxi
    che ha ucciso EVA mentre tornava a casa dal lavoro in bici a Roma il 28 ottobre 2009 !

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